Foto dal post di Parrocchia San Giuseppe Operaio

SABATO SANTO

Questa è la notte in cui, fin dai primi secoli della vita della Chiesa, le comunità cristiane si sono riunite per celebrare ‘la madre di tutte le veglie”. È il momento più importante dell’anno litutgico. L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo ci impedisce di radunarci per celebrare insieme il mistero che sta al cuore della nostra fede. Tuttavia, anche in questa notte di veglia per il Signore, ogni famiglia può vivere un momento di preghiera in comunione con tutta la Chiesa.
Questa preghiera, che è bene iniziare quando si fa buio, sarà soprattutto il modo per confessare che Cristo, nostra Pasqua, ha vinto le tenebre del mondo e continua a operare passaggi dalle tenebre alla luce, dal mutismo disorientato alla parola che tiene accesa la promessa, da una fede vacillante alla certezza che le benedizioni del Signore non sono finite.
È bene scegliere nella casa uno spazio adatto per pregare insieme con dignità e taccoglimento.
Là dove è possibile, andrebbe creato un piccolo «luogo della preghiera» (cf. CCC, 2691), o anche solo un angolo della casa in cui collocare, secondo il ritmo della preghiera di questa notte, i segni della Luce, della Parola, dell’Acqua e del Pane spezzato.
La preghiera può essere guidata dal papà o dalla mamma.
Di seguito il link per la preghiera in famiglia

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